Reflessologia facciale

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La reflessologia facciale nello shiatsu

La sapienza orientale è ricca di metodi e pratiche efficaci per svolgere trattamenti in tutto il corpo, o anche concentrandosi su una sola area specifica, così come gli studi occidentali sono ricchi di conoscenza sull'estetica e il benessere.
La strada olistica abbraccia entrambe culture, che siano antiche o moderne e l'unione di diverse discipline sortisce effetti davvero miracolosi.
Occupiamoci della salute che si esprime sul viso e della conseguente bellezza che, naturalmente, si manifesta.

Lo studio del viso non è una cosa recente nelle società moderne perché è qui che si riflettono i sentimenti, i comportamenti psicologici e fisiologici così come le disarmonie a carico del resto del corpo.
Il viso è, per così dire, lo specchio del cervello, l'organo di controllo superiore; costituito da canali di circolazione sanguigna, fibre nervose e meridiani di agopuntura, la cui densità non ha equivalenti in nessuna parte del corpo.
È' dunque la parte più sensibile e intima del sistema corpo.

L'organo pelle è composto da tessuto connettivo.
Serve da collegamento tra gli strati più profondi e quelli più superficiali; è un tessuto fortemente innervato che trasmette tutti i messaggi del corpo derivanti dal S.N.C (Sistema Nervoso Centrale) e Periferici, i neuroni trasmessi si ramificano e arrivano al tessuto innervato/connettivo (sensori) che danno il feed-back al cervello.
Più "pulito" è il tessuto e più messaggi arrivano al S.N.C.
Il tessuto connettivale è costituito da derma e ipoderma.

Il Tessuto Connettivale è un organo altamente vascolarizzato dove avviene lo scambio nutritivo e di ossigenazione.
La cute o epidermide non è vascolarizzata perciò prende ossigenazione dal tessuto connettivo.
Il Derma è come un serbatoio d'acqua e più è tonico, turgido e più l'aspetto esteriore sarà giovane, bello e sano.

I problemi iniziano quando il connettivo è lasso (= atonia) o le fibre connettivali si accorciano = contratture (contrite, ritirate).
Per mantenerlo in buona salute è importante lavorarci, oltre che a livello fisico, anche a livello Energetico e Emozionale.

Lo stress contrae e irrigidisce

Le tecniche utilizzate possono essere diverse, dalla DIGITOPRESSIONE che si attua nello Shiatsu o alla RIFLESSOLOGIA FACCIALE (Metodo DIEN-CHEN/Vietnamita), al MASSAGGIO CONNETTIVALE RIFLESSO (una tecnica di massaggio che privilegia le connessioni dell'apparato neurologico, messa a punto dalla terapista Elizabeth Dicke).

Nella Diagnosi Orientale si evidenziano sia i segni VISIBILI che quelli INVISIBILI, e sono quattro i differenti tipi di diagnosi:
Il Bo-Shin è la diagnosi effettuata mediante l’osservazione di tutte le parti del corpo e l’intuizione.
Si guarda la struttura del corpo, i movimenti, il modo di camminare, di gesticolare, il colore del viso e del corpo e l’aspetto della pelle.
Il Bun-Shin è la diagnosi che si serve dell’udito e dell’odorato. L'Operatore ascolta il paziente, considera il suo modo di parlare e di esprimersi (voce alta o bassa, loquace o taciturno, veloce o lento) e sente l’odore emanato dal suo corpo.
Il Mon-Shin è la diagnosi che si svolge attraverso una serie di domande rivolte al paziente, riguardanti l’anamnesi familiare e le sue attività.
Il Setsu-Shin è la diagnosi che utilizza il senso del tatto e comprende l’esame dei polsi, dei punti di pressione dell’agopuntura.

"Il metodo Bo-Shin era considerato il più elevato, perché veramente universale. Per padroneggiare completamente questa tecnica, tuttavia sono necessari molti anni di studio e di esperienza".
La pelle generalmente indica lo stato di salute dei polmoni.
Una pelle smorta, opaca, senza lucentezza, floscia, dal colorito non omogeneo manifesta sintomi che rivelano una debolezza dei polmoni e del sistema immunitario.
Agli inizi sembra difficile distinguere i vari toni del colorito del viso, ma con un po’ di pratica si riescono a vedere differenti sfumature di colore nella pelle del corpo e del viso che denotano la condizione degli organi corrispondenti a quei determinati colori.

La Teoria dei Cinque Elementi è di grande aiuto.
Un buono stato di salute si manifesta nel viso con il colore rosa o bruno chiaro splendente, uniforme, che è quello più equilibrato.

Il colore verde è collegato al fegato e alla vescicola biliare.
Il viso prende questo colorito verde olivastro o giallo-verde quando la vescicola biliare versa la bile nel sangue, per esempio nelle malattie o disfunzioni del fegato. Se il disturbo di questi organi è cronico, il colorito verde permane finché essi non riprendono il normale funzionamento.

Il colore rosso è collegato al cuore e all’intestino tenue.
Se il colore rosso del viso persiste si può associare a una disfunzione cardiaca.
Il colore rosso sul corpo nel neonato (Yang), invece, è segno di salute e di forza vitale.Questo colore può apparire anche solo in alcune parti del viso, come per esempio nel caso di foruncoli e infiammazioni.

Il colore giallo è collegato alla milza-pancreas e allo stomaco.
La pelle del viso gialla o giallo-arancio può indicare problemi alla milza-pancreas e allo stomaco (ulcere gastroduodenali, pancreatite, diabete, ipoglicemia).

Il colore bianco è correlato ai polmoni e all’intestino crasso.
Il colore molto bianco e pallido del viso è sintomo di poca funzionalità dei polmoni e dell’intestino crasso. Il sangue rimane stagnante negli organi interni e quindi si ha una cattiva circolazione periferica; per questo la pelle assume un colore bianco. Spesso le persone con questo colorito sono anemiche e hanno quasi sempre i piedi e le mani freddi.

Il colore nero è correlato ai reni e alla vescica urinaria.
I libri orientali di medicina usano il termine “nero”, che in realtà indica il colorito bruno-scuro o grigio-scuro. Questo colore sul viso rivela un’insufficiente attività renale e della vescica: i reni non sono in grado di pulire il sangue dalle tossine accumulate, che ritornano nel circolo sanguigno invece di essere eliminate attraverso l’urina. E’ proprio il sangue sporco che dà il colorito scuro alla pelle.

Fonte: "Il medico di sé stesso – Noboru B. Muramoto"

Mappa del viso

La seguente mappa è tratta dal libro "Guardarsi dentro" di Michio Kushi , sostenitore della Macrobiotica, educatore e scrittore giapponese.

Mappa del viso nella reflessologia facciale

Ecco una sua famosa citazione:
"Mentre i trattamenti di bellezza artificiali sono un mascherare all'esterno la condizione interna, la bellezza naturale si sviluppa dall'interno ed è un'espressione della semplice vita di ogni giorno".
Ne consegue che la "bellezza" nasce nella profondità dell'Essere, quella comunemente definita Bellezza dell'Anima, e, soprattutto, da un buon equilibrio interno dei nostri organi nel sistema psico-fisico-emozionale.

Per quanto riguarda la disciplina dello Shiatsu, il trattamento al viso sarà il riflesso di stimolazione sulle logge di appartenenza, finalizzato a ristabilire lo Yin e lo Yang della costituzione in esame.
Trattando questi punti specifici stimoleremo anche i meridiani corrispondenti e viceversa.
Abbinando il lavoro con il massaggio connettivale riflesso, usando solo manualità profonde senza l'uso di creme cosmetiche o macchinari ad impulsi elettrici o, ancora peggio, di "punturine magiche" di largo consumo oggigiorno, il risultato sarà di un viso estremamente luminoso e tonico, con effetto lifting naturale!